lunedì , 15 ottobre 2018
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Ancora Icardi-Perisic: Chievo battuto

CHIEVO-INTER 1-2

52′ Icardi (I), 61′ Perisic (I), 90′ Stepinski (C)

Chievo (4-4-2): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Tomovic, Jaroszynski (60′ Castro); Hetemaj, Rigoni, Radovanovic, Giaccherini (67′ Birsa); Inglese, Pucciarelli (83′ Stepinski).

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Borja Valero (77′ Vecino), Brozovic; Karamoh (67′ Santon), Rafinha, Perisic (89′ Candreva); Icardi.

LA PARTITA:

L’avvio di gara da parte del Chievo è caratterizzato da una grande personalità ed una buona disposizione in campo che sembra sorprendere almeno nelle fasi iniziali di gara i nerazzurri. Dopo una decina di minuti arrivano le migliori opportunità per rendersi pericolose per entrambe le formazioni: Manuel Pucciarelli scaglia una conclusione pericolosa da fuori area che colpisce in pieno il palo e grazia Handanovic, sul successivo ribaltamento di fronte è invece Perisic ad approfittare di un errore di piazzamento della retroguardia clivense partendo sul filo del fuorigioco ma il croato prova a battere Sorrentino con un pallonetto sbagliando però la misura della conclusione. Passano meno di due minuti e sono ancora i padroni di casa ad andare vicino al vantaggio con una conclusione abbastanza pericolosa di Emanuele Giaccherini che Handanovic riesce a sventare con un ottimo intervento. Poco prima del 20º buona azione personale di Karamoh che porta l’esterno francese al tiro dall’interno dell’area di rigore ma la traiettoria si spegne di poco sul fondo. Nella fase finale nella prima frazione gli uomini di Luciano Spalletti guadagnano progressivamente campo ma senza riuscire a creare opportunità da rete particolarmente significative. Al 39º tocca al Chievo rendersi pericoloso con un tiro di Cacciatore che però risulta troppo centrale e trova la pronta risposta da parte di Handanovic. Termina dunque senza reti un primo tempo comunque apprezzabile da parte di entrambe le formazioni in cui non si è senz’altro evidenziata la differenza di punti in classifica maturati fino ad oggi.

In apertura di ripresa arrivano gli episodi che sbloccano la partita in favore dei nerazzurri: dopo cinque minuti sugli sviluppi di un tiro dalla distanza di Brozovic respinto da Sorrentino, D’Ambrosio serve un pallone basso in area di rigore che Mauro Icardi trasforma nel vantaggio per i suoi. Inizialmente l’arbitro annulla la rete per posizione irregolare nell’attaccante argentino ma dopo il controllo della Var convalida la 26ª segnatura stagionale di Icardi. Al quarto d’ora della ripresa arriva anche il secondo gol interista, che è frutto di un’azione in velocità di Karamoh che serve Rafinha e poi, di prima intenzione, la palla arriva a Perisic che non ha nessuna difficoltà a battere Sorrentino con una traiettoria precisa. La partita si mette dunque sui binari migliori per l’Inter che nei minuti successivi si limita a gestire il pallone contenendo al minimo i rischi e le iniziative del Chievo che accusa particolarmente il duro colpo subìto, dopo aver disputato prima parte di gara eccellente. La formazione di Maran continua a spingere ed al 45º trova la rete che riapre la partita con una combinazione in verticale tra Birsa e Stepinski: l’attaccante polacco non ha nessuna difficoltà a battere Handanovic nonostante un tentativo disperato di uscita del portiere sloveno. Nei quattro minuti di recupero i nerazzurri soffrono moltissimo ma nonostante gli assalti del Chievo riescono a portare a casa tre punti pesantissimi che tengono viva la corsa Champions e rispondono alle vittorie di Lazio e Roma.

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